Ovvero la perdita del tempo che ho cercato
Innanzitutto occorre dire che questo è un blog che copre semplicemente gli odori e non li elimina. Una volta chiarito questo -all’apparenza- facile ma poco intuitivo concetto sarò contento d’immergermi nella descrizione di come spendo il mio poco utile tempo.
Quando entro nell’ascensore del condominio dove credo di abitare e trovo qualcuno, dico sempre qualche piano in più di quanti ne abbia il palazzo. E’ diventata una sorta di forma mentis: “Dove va?” “Al quinto” “Scusi?” “Ha capito bene, non faccia il vago, perfavorenonhotempodaperdere. Prema.”
Nel tempo libero che mi rimane decido per lo più di guardare il soffitto; questo perché ho smesso, ma solo poco fa, di andare in giro sulle chat a fingermi donna, libera, bendisposta, con un tatuaggio sulla caviglia destra di cui mi piace parlare spesso anche se nessuno me lo chiede. Sarà il caldo. D’altronde questa è la tipica clavicola estiva: il sole ti batte sulle spalle, ad esempio quando vado all’ichea per fotografare i primi piani della gente che entra ed esce. (Sto sotto il sole perché non c’è una tettoia adeguata, si vocifera siano sparite le brugole sul più bello). Poi, tanto che son lì, ci faccio un salto anch’io e poi mi faccio l’autoscatto.
Comunque ho deciso di cambiare stile e fare come i veri divi. Ieri guardavo Misitaglia nel Mondo (intanto le fanno tutte in Cina, cosa credi) e voglio anche io far parlare di me. Devo uscire dall’omonimato. Ho già messo una suoneria molto fastidiosa al cellulare che, guarda la coincidenza, mi squilla sempre alla cassa del supermercato, quando sto per pagare. La gente s’arrabbia, non posso mica far due cose contemporaneamente. Inoltre ho preso a scrivere sms ai miei amici e al dottore nel bel mezzo della notte; va da sé ke uso le k al posto delle c e punti esklamativi come se piovesse!!!11!!. Voglio far capire con teneri acronimi che gli voglio bene, mi voglio far sentire vicino e per come la vedo io questo è il modo migliore. Parlando di supermercati anche oggi ho fatto una spesa di cui mi son sorpreso io stesso: dvd e fantasmini neri. Qualcuno potrebbe fare una diagnosi facendosi bastare questi elementi.
La sera normalmente esco a fare aperitivi con gli amici; io li faccio e loro se li bevono, è giusto così dal momento che la mia laurea con lode in Giurisprudenza mi permette un posto come casellante in barriera ovest, nel turno della mattina. Stasera offro io.
La notte son stanco di tutto questo trambusto e vado a letto un po’ triste, perché in queste calde notti sopra di me non vedo le stelle. C’è il soffitto fra me e loro.

10 comments
Comments feed for this article
Giugno 25, 2008 a 12:56 pm
seipuntotrentasette
OMG I’ve been phonked!
;)
Giugno 25, 2008 a 1:19 pm
saba
“voglio uscire dall’omonimato” mi ha fatto rotolare
Giugno 25, 2008 a 1:50 pm
ste
LOL !
Giugno 25, 2008 a 5:28 pm
crisi d'identità... che_nome_mi_dò?
ioSonoGiàUscitaEIMsgLiScrivoCosìKeTantoSeGliAltriNonCapisconoBastaSappianoKe CSono!!!
Giugno 25, 2008 a 5:29 pm
crisi d'identità... che_nome_mi_dò?
psMuovitiConGliAperitiviKeHoSete
Giugno 25, 2008 a 5:35 pm
francesco
l’espressione clavicola estiva è più diffusa di quanto pensi (e a me piace moltissimo)
vado a rebloggare il phonk :-)
Giugno 25, 2008 a 7:54 pm
seipuntotrentasette
Grazie grazie.
Crisi, certo che un nome-una grafia. Piaciuto l’aperitivo? Li faccio buoni? ;)
Giugno 26, 2008 a 9:48 am
Woland
phonkmeister è più utile di google
Giugno 26, 2008 a 11:01 am
seipuntotrentasette
Grazie Woland, anche io lo uso spesso e mi trovo bene.
Giugno 26, 2008 a 12:06 pm
dadenslow
poi mi spiegherai cosa succede ribadendo più volte che vuoi andare ad un piano più alto di quello che il tuo condominio offre….
;)
D.