nel frattempo è stata innestata la bomba bancaria
le file per recuperare i propri risparmi
la corsa a comprare pane e pasta
il panico programmato
ci concedono l’estate
commento anche io tanto per commentare…
io comunque una cosa la volevo dire perchè non è pucca che mi ha colpito ma che in quel canile la Letizia dice ke ci saranno degli psicocani che con varie tecniche li renderanno adeguati alla vita umana… kissà… avrò capito bene?!
alba, il boxino degli orrori o “Colonna Infame” come è stato chiamato qua e in questo spassosissimo post, è più reale del vero boxino di Repubblica. Fantastico.
Non l’ho fatto io (magari!) l’hanno fatto questi ragazzi qua del sito.
crisi … per non parlare degli esseri umani che fanno una vita da cani! Ahahah.
woland, eh, il futuro è arrivato e lotta assieme a noi.
Cara bambina-non-più, dì per favore a quell’espatriato di scrivermi qualcosa, che io glielo avevo già detto, ma lui niente, si gira dall’altra parte, fischietta.
@ woland. Lo so, ho coniato una parola orribile. Purtroppo di tanto in tanto gli equivalenti italiani delle cose che dico semplicemente non mi vengono in mente.
Oggi ho detto al mio capo: “potrei agire sul parametro di fuzzyness: in questo modo i cluster sono più crisp, nell’altro modo sono più fuzzy”.
Spinoza, sia chiaro che non voglio fare il purista dell’italiano della minchia (dove della minchia potrebbe essere sia l’italiano che il purista. se poi il purista è italiano allora diventa una minchia al cubo. quindi un minchione. alla fine mi ci riconosco).
Certi neologismi mi piacciono. Altri riconosco siano indispensabili. Per esempio mi pare chiaro che tradurre mouse come quei gran simpaticoni degli spagnoli sia una mossa idiota quasi quanto tradurre hot dog (e infatti).
Però webpaper mi fa veramente cagare.
Non avertene a male, se fa cagare a me prende piede di sicuro.
@ woland: Probabilmente hai ragione, anche se webpaper non mi sembra così terribile. Esiste un equivalente italiano? Non mi dire “giornale on-line” perché son tre parole di cui due inglesi :)
Abbiamo decisamente perso brandingwalsh. O capitan pauer.
Non per quello che hai scritto ma perché ti parlo ANCORA di catastrofi nucleari e perché sai che gioco ANCORA coi giaigiò. Come fai a dimenticarti certe cose di me che sai che sono importanti. Uffa.
Ora mi preparo a una bella rampicata su superfici riflettenti.
Carospinoza,
il problema non son mica le parole inglesi sai.
dal mio personalissimo punto di vista la discriminante sta nell’utilità dell’usare la parola inglese. quotidiano è una parola italiana, non c’è bisogno di usare paper. invece on line è arrivato prima di “in linea” che infatti suona ridicolo.
e comunque io vado a orecchio (così la pianto di fare arringhe difensive). webpaper mi suona malissimo, quotidiano on line no.
bravo eh?
22 comments
Comments feed for this article
Luglio 21, 2008 a 11:07 am
alba
nel frattempo è stata innestata la bomba bancaria
le file per recuperare i propri risparmi
la corsa a comprare pane e pasta
il panico programmato
ci concedono l’estate
il futuro è AMERO
(ah la puglia in the word!)
Luglio 21, 2008 a 12:20 pm
Spinoza
Dove si commenta, di qui o di là?
Forte sta cosa del finto webpaper…
Luglio 21, 2008 a 12:26 pm
seipuntotrentasette
alba, vero? vero.
Spinoza, facciam di qua, son pigro :)
Luglio 21, 2008 a 5:10 pm
crisi d'identità... che_nome_mi_dò?
commento anche io tanto per commentare…
io comunque una cosa la volevo dire perchè non è pucca che mi ha colpito ma che in quel canile la Letizia dice ke ci saranno degli psicocani che con varie tecniche li renderanno adeguati alla vita umana… kissà… avrò capito bene?!
Luglio 22, 2008 a 12:38 am
branding walsh
HAHAHAHAHAHAAHAHAHAHAHHHHHHHHAHAHAHAHAHAHAHAHAAHHA
pensa che io sono talmente semplice che ci avevo creduto.
è un po’ come le gambe di hedi klum. sono io che sono più stupido o tu che sei più scaltro?
boh, so solo che mi piacerebbe essere una gamba di heidi klum.
ah, e non scrivere mai più ma smettila sul mio blog.
Luglio 22, 2008 a 7:39 am
Woland
webpaper.
brrrrrrrr
Luglio 22, 2008 a 8:54 am
alba
per non parlare dei servizi fotografici!
verosimili
anzi proprio simili
direi di più … vero!
Luglio 22, 2008 a 11:24 am
branding walsh
caro babbo.37,
sono una bambina non più vergine che visita sempre il tuo blog, solo per leggere i commenti di quello che si chiama breding uolsc.
Volevo chiederti.
Non è che puoi fare scrivere i post direttamente a lui, oppure togliere i tuoi post e lasciare solo i tuoi commenti, è simpaticissimo.
se vuoi continuare a scrivere anche tu ogni anto va bene, ma vorrei più suoi commenti.
Graze, ciao.
Luglio 22, 2008 a 11:28 am
branding walsh
non i tuoi commenti. i suoi.
scusa ma mi era andata una cosa nell’occhio mentre scrivevo.
Luglio 22, 2008 a 11:52 am
seipuntotrentasette
alba, il boxino degli orrori o “Colonna Infame” come è stato chiamato qua e in questo spassosissimo post, è più reale del vero boxino di Repubblica. Fantastico.
Non l’ho fatto io (magari!) l’hanno fatto questi ragazzi qua del sito.
crisi … per non parlare degli esseri umani che fanno una vita da cani! Ahahah.
woland, eh, il futuro è arrivato e lotta assieme a noi.
Cara bambina-non-più, dì per favore a quell’espatriato di scrivermi qualcosa, che io glielo avevo già detto, ma lui niente, si gira dall’altra parte, fischietta.
Luglio 22, 2008 a 2:54 pm
Spinoza
@ woland. Lo so, ho coniato una parola orribile. Purtroppo di tanto in tanto gli equivalenti italiani delle cose che dico semplicemente non mi vengono in mente.
Oggi ho detto al mio capo: “potrei agire sul parametro di fuzzyness: in questo modo i cluster sono più crisp, nell’altro modo sono più fuzzy”.
Mi sono odiato tantissimo.
Luglio 23, 2008 a 4:53 am
seipuntotrentasette
Spinoza, però il tuo capo è andato in visibilio!
Luglio 23, 2008 a 7:43 am
_reda_
uau – indymedia toscana sarà al settimo cielo :D
_reda_
Luglio 23, 2008 a 8:19 am
Woland
Spinoza, sia chiaro che non voglio fare il purista dell’italiano della minchia (dove della minchia potrebbe essere sia l’italiano che il purista. se poi il purista è italiano allora diventa una minchia al cubo. quindi un minchione. alla fine mi ci riconosco).
Certi neologismi mi piacciono. Altri riconosco siano indispensabili. Per esempio mi pare chiaro che tradurre mouse come quei gran simpaticoni degli spagnoli sia una mossa idiota quasi quanto tradurre hot dog (e infatti).
Però webpaper mi fa veramente cagare.
Non avertene a male, se fa cagare a me prende piede di sicuro.
Luglio 23, 2008 a 11:09 am
branding walsh
Mescruseiiiders
uorchin ol de taim! faidin craim faidin craaim!
Siicret reiiiders, u uill neutralais sun es deiiierraiv
Trekkers gonna lidde misscion,
Spectumsgat sacc super viscion,
MAMAMAMASK!
Isdemaitipauerdcchenseivedeeeeeeei
MAMAMAMASK!
nouannosuallaibiandermeschereeeeeeeeeids!
MAMAMAMASK!
Olueisraidinonvenomstreeeeeeeeeeil
Comsidelleiserreeeeeeeeeei
Flaiueeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeei!
come si nota, ho un bel lavoro ed una vita sentimentale appagante.
(pensavo di essere l’unico ad avere la sigla di mask salvata sul computer…)
Luglio 23, 2008 a 11:15 am
branding walsh
seipunt, te la ricordi la motina verde che diventava elicottero?
massì, zo chiedo, quando venivi a giocare a casa mia mi parlavi delle catastrofi nucleari che ci avrebbero sterminato tutti da lì a qualche mese.
per colpa tua non riuscivo a godermi nemmeno mister beisbol.
però i giaigiò quelli ti piacevano.
Luglio 23, 2008 a 11:17 am
branding walsh
uuuuhhhh e capitan pauer?!?
a me mi piacerebbe che la mia fidanzata mi chiamasse capitan pauer.
Luglio 23, 2008 a 3:51 pm
Spinoza
@ woland: Probabilmente hai ragione, anche se webpaper non mi sembra così terribile. Esiste un equivalente italiano? Non mi dire “giornale on-line” perché son tre parole di cui due inglesi :)
Luglio 23, 2008 a 5:50 pm
seipuntotrentasette
Abbiamo decisamente perso brandingwalsh. O capitan pauer.
Non per quello che hai scritto ma perché ti parlo ANCORA di catastrofi nucleari e perché sai che gioco ANCORA coi giaigiò. Come fai a dimenticarti certe cose di me che sai che sono importanti. Uffa.
Luglio 24, 2008 a 7:52 am
Woland
Ora mi preparo a una bella rampicata su superfici riflettenti.
Carospinoza,
il problema non son mica le parole inglesi sai.
dal mio personalissimo punto di vista la discriminante sta nell’utilità dell’usare la parola inglese. quotidiano è una parola italiana, non c’è bisogno di usare paper. invece on line è arrivato prima di “in linea” che infatti suona ridicolo.
e comunque io vado a orecchio (così la pianto di fare arringhe difensive). webpaper mi suona malissimo, quotidiano on line no.
bravo eh?
Luglio 24, 2008 a 8:22 am
seipuntotrentasette
A me “in linea” piace, però. :)
Luglio 24, 2008 a 12:59 pm
Spinoza
@ woland: “quotidiano on line” sono sei sillabe, “webpaper” solo tre.
La velocitá è tutto ;)